Carbonara Day 2021

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La carbonara è uno dei piatti più celebri e imitati della cucina italiana. Tanto che il 6 aprile si celebra il, una ricorrenza che da anni coinvolge Carbonara Day milioni di persone, che si sfidano a colpi di carbonara sui social network.

 

L’origine

Sono tre le ipotesi sulla nascita della carbonara avvolta dal mistero come si confà a qualsiasi storia di successo. La più antica risale a una ricetta napoletana dell’ottocento contenuta nel trattato “Cucina teorico-pratica” di Ippolito Cavalcanti, pubblicato nel 1837. La seconda ci porta in provincia dell’Aquila dove i carbonai riadattarono il classico piatto “cacio e uova” alla necessità di lavorare in carbonaia, utilizzando la carbonella appunto che poi avrebbe dato il nome al piatto stesso. La terza e più recente versione ci riporta alla seconda guerra mondiale, quando i soldati americani risalivano l’Italia portandosi dietro le loro razioni K: fra gli ingredienti  c’erano anche bacon e tuorli d’uovo in polvere, tipici ingredienti della dieta a stelle e strisce. Molti italiani a quel tempo pativano la fame e così gli americani donavano loro razioni K: proprio in questo modo alcuni cuochi nostrani avrebbero tratto ispirazione per elaborare quella che sarebbe diventata la carbonara.

La ricetta “doc”

Non c’è un’unica pasta alla carbonara ma di sicuro gli ingredienti imprescindibili della ricetta “doc” sono cinque. A partire dal tipo di pasta da utilizzare, che deve essere pasta di semola di grano duro da cuocere in acqua salata. I formati più utilizzati sono gli spaghetti e i rigatoni. Il resto lo fanno uova, pepe pecorino grattugiato ma da aggiungere da aggiungere solo dopo la cottura. L’ultimo ingrediente per fare una pasta alla carbonara come si deve è il guanciale, che i puristi ritengono preferibile alla pancetta.

Successo mondiale

l successo della carbonara ha varcato i confini con la pasta che ha fatto segnare il record storico delle esportazioni per un valore superiore a 3,1 miliardi nel 2020 grazie ad un balzo del 16% secondo la Coldiretti. Una crescita che ha favorito purtroppo anche la moltiplicazione di inquietanti tarocchi del prestigioso piatto della tradizione popolare italiana a partire dall’abitudine belga di modificarla in molti continenti con l’impiego della panna fino alla “Smoky Tomato Carbonara”, ovvero la carbonara di pomodoro affumicata pubblicata recentemente dal prestigioso New York Times. La versione inventata dal quotidiano Usa utilizza oltre al pomodoro il bacon al posto del guanciale mentre il Pecorino Romano viene sostituito dal Parmesan. Non solo un’eresia ma un attacco al made in Italy.

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